Regione Liguria

Rifiuti e Manifestazioni

Ultima modifica 4 luglio 2019

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIFIUTI DA ADOTTARE DURANTE LE MANIFESTAZIONI ESTIVE

 

Per ogni festa, sagra o evento dovrà essere nominato un responsabile della gestione dei rifiuti ( dati anagrafici e numero telefonico).

Esso dovrà:

  • vigilare sull’adempimento delle buone norme in materia di raccolta differenziata;
  • organizzare e guidare tutte le fasi di raccolta nel corso della manifestazione;
  • adempiere a tutte le operazioni atte a lasciare l’area dove si svolge la manifestazione/festa/evento, pulita e libera da rifiuti.

In caso fosse necessario, al momento della richiesta spazi, il responsabile dell’evento potrà fare domanda scritta direttamente al comune per l’implementazione dell’isola ecologica, indicando il numero di contenitori da aggiungere (suddivisi per tipologia di rifiuto).

Ad ogni ritiro la ditta che ha la gestione del servizio raccolta e smaltimento rifiuti effettuerà controlli mirati sui conferimenti e in caso questi ultimi fossero scorretti l’associazione/organizzatore dell’evento incorrerà ad una sanzione, come previsto da ordinanza sindacale n. 9 del 28/04/2016 prot. 4082;

INFORMAZIONI UTILI

I principali materiali da differenziare negli appositi bidoni (da richiedere) all’interno di una sagra/manifestazione/evento sono:

  • Carta e cartone;
  • Vetro e lattine;
  • Plastica;
  • Organico (avanzi alimentari);
  • Altri rifiuti da differenziare, depositandoli separatamente per tipo sono:
  • Plastica DURA ( es. cassette della frutta) ;
  • Ingombranti (es. cassette di legno) ;
  • Olio di frittura (da conferire nelle postazioni fisse e/o da concordare con il gestore dei rifiuti);
  • piatti e i bicchieri di plastica usa e getta (senza avanzi alimentari che vanno conferiti nell’umido) sono riciclabili (plastica),
  • le posate invece non essendo considerate imballaggio devono essere gettate nell’indifferenziato.
  • Ottimo l’utilizzo di stoviglie compostabili e biodegradabili che possono essere conferite nell’umido, insieme agli avanzi alimentari, ai tovaglioli e alle tovagliette di “carta matta”.