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DIRETTIVA EUROPEA ALLUVIONI 2007/60/CE

Direttiva alluvioni


La direttiva europea CE/2007/60, cosiddetta "Direttiva alluvioni", emanata dal Parlamento europeo 23 ottobre 2007, riguarda la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni in Europa. È stata recepita nell'ordinamento italiano con il d.lgs. 49/2010, ad oggetto Attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni".

Quadro normativo
La direttiva prevede la definizione del quadro conoscitivo relativo alla pericolosità e rischio da alluvione ed introduce il concetto della "gestione" del rischio nel senso più ampio, sotto il profilo sia delle misure strutturali di mitigazione del rischio per la riduzione delle condizioni di pericolosità sia delle misure non strutturali per la riduzione del danno atteso e del relativo livello di rischio (comprese le necessarie azioni e misure di Protezione Civile).

La direttiva prevede nella prima fase la redazione di mappe di pericolosità da alluvione e del conseguente rischio per persone e beni, e nella seconda fase la redazione dei piani di gestione del rischio di alluvioni.
Il d.lgs 49/2010 individua, inoltre, quali Autorità competenti a redigere le suddette mappature ed il relativo piano di gestione, le Autorità di Bacino distrettuali, come definite sul territorio nazionale dalla parte terza del vigente d. lgs. 152/2006, nonché le Regioni come Autorità competenti per gli aspetti di protezione civile di cui sono già titolari ai sensi della normativa di settore.
Poiché tuttavia ad oggi non sono state costituite le Autorità di Bacino distrettuali, il D.lgs. 219/2010 ha introdotto un regime transitorio, stabilendo tra l'altro che ai fini della predisposizione degli strumenti di pianificazione di cui al D.lgs. 49/2010, le Autorità di bacino di rilievo nazionale svolgono funzione di coordinamento nell'ambito del distretto idrografico di appartenenza.
In particolare il territorio ligure, oggi interessato dalla presenza di tre Autorità di Bacino ex l. n.183/1989 (AdB nazionale del Fiume Po, AdB interregionale Fiume Magra, AdB regionale) ricade nel territorio di due Autorità di Bacino distrettuali ex d.lgs. n.152/2006:

i bacini del versante padano, ricadono nel Distretto padano, il cui coordinamento è affidato all'Autorità di Bacino nazionale del F. Po;

i bacini del versante ligure, compreso il bacino interregionale del fiume Magra ricadono nel Distretto Appennino settentrionale, il cui coordinamento è affidato all'Autorità di Bacino nazionale del F. Arno.
La normativa di riferimento è scaricabile in formato .pdf dalla box di destra dei servizi on-line alla voce "riferimenti normativi specifici".

Attività svolte al 22 dicembre 2014
Le mappature di pericolosità e rischio da alluvioni per gli ambiti fluviali sono state predisposte nel giugno 2013 ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. 49/2010, ed oggetto della deliberazione n.1012/2013. Queste mappature sono state infine approvate dai Comitati Istituzionali integrati per i due distretti il 21 dicembre 2013. Per approfondire: Mappe di pericolosità e rischio di alluvione .

Le mappature della pericolosità da inondazione marina per l'ambito costiero sono state predisposte secondo la metodologia specificata nella relazione "Mappatura della pericolosità da inondazione marina nelle aree costiere della Regione Liguria", oggetto della delibera n.1616/2014. Per approfondire: Mappe di pericolosità da inondazione marina.

In una fase successiva, sulla base delle suddette mappature sono state avviate le attività per la redazione del Piano di Gestione del rischio di alluvioni - di competenza delle Autorità distrettuali, ma a cui le Regioni concorrono per il territorio di competenza. Per approfondire: Piano di gestione del rischio di alluvione.

Per ulteriori informazioni: direttiva.alluvioni@regione.liguria.it.

Pagina aggiornata il 23 dicembre 2014


Mappe di pericolosità e rischio di alluvione
Le mappature di pericolosità e rischio da alluvioni per gli ambiti fluviali sono state predisposte nel giugno 2013 ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. 49/2010 e oggetto della deliberazione n.1012/2013. Queste mappature sono state infine approvate dai Comitati Istituzionali integrati per i due distretti il 21 dicembre 2013.

Tali mappature sono state inoltre integrate con le aree di pericolosità da inondazione marina, di cui alla dgr n.1616/2014.
Nel giugno 2015, al termine della stesura del Piano di Gestione del Rischio da Alluvione, la cartografia relativa alle aree di pericolosità è stata aggiornata e integrata con le mappe del rischio da inondazione marina.

Ambiti fluviali
Predisposizione delle mappature
Si è assunto a riferimento il documento di "Indirizzi operativi per l'attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione ed alla gestione dei rischi da alluvioni con riferimento alla predisposizione delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni", predisposto dal Ministero dell'Ambiente e pubblicato sul proprio sito web nel mese di aprile 2013.
Per quanto riguarda la mappatura delle aree a pericolosità idraulica sono stati recepiti i dati derivanti dai piani di bacino vigenti, aggiornati al mese di giugno 2013, o da strumenti di analoga efficacia ed effetto, già approvati e vigenti. Si noti che per il bacino del fiume Magra le elaborazioni sono state condotte dall'Autorità di Bacino interregionale del F. Magra, che ha provveduto ad una omogeneizzazione dei dati disponibili in Regione Liguria e Regione Toscana.
Sono quindi state elaborate mappe di pericolosità e rischio, come descritto nella relazione illustrativa allegata. Tali mappe sono state oggetto di una specifica presa d'atto da parte della Giunta regionale con dgr n.1012 del 5 agosto 2013, preliminare al trasferimento di tali elaborazioni al Ministero dell'Ambiente, nonché alle Autorità di Bacino nazionali del Po e dell'Arno nella loro funzione di coordinamento, rispettivamente, per il distretto idrografico Padano e il distretto idrografico Appennino settentrionale.
Le mappature sono state approvate, a livello distrettuale, il 23 dicembre 2013 da parte dei Comitati Istituzionali delle AdB nazionali, integrate ai sensi del d.lgs. 219/2010.

Informazione e consultazione
Al fine di illustrare le attività effettuate e acquisire osservazioni si sono tenuti alcuni incontri con gli enti locali interessati; in particolare si sono svolti incontri di illustrazione delle mappature nel mese di ottobre 2013. Parte del materiale presentato è scaricabile in formato .pdf nel box "allegati" sottostante.

I dati e le cartografie prodotte
Ai fini dell'illustrazione e divulgazione delle elaborazioni effettuate sono state prodotte, per tutti i corsi d'acqua oggetto di valutazione delle condizioni di pericolosità idraulica su tutto il territorio regionale, tre serie di cartografie in formato pdf, consultabili e scaricabili dal box degli allegati sottostante.
I dati sono stati inoltre organizzati in un apposito sistema informativo geografico, in formato compatibile con quello del portale cartografico nazionale, contenente tutte le informazioni previste dalla direttiva e dal d.lgs. n.49/2010. Tali dati sono pubblicati in apposito sistema web-Gis, a cui si può accedere nella box di destra dei servizi on-line alla voce "cartografia" e dal quale sono scaricabili gratuitamente gli shape-files delle varie mappature, al fine di eventuali elaborazioni e valutazione da parte dei soggetti interessati.

Per ulteriori informazioni: direttiva.alluvioni@regione.liguria.it.
Pagina pubblicata a ottobre 2013
Ultimo aggiornamento: aprile 2014

QUI DI SEGUITO SI POSSONO ACCEDERE ALLE CARTOGRAFIE DELLA DIRETTIVA ALLUVIONI


CARTOGRAFIE scaricabili delle classi di pericolosità e del rischio alluvionale - ai sensi del Dlgs n.49/2010

Relazione illustrativa attività Regione Liguria per predisposizione mappature di pericolosità e rischio

Stime per Provincia del numero indicativo degli abitanti a rischio di alluvione (censimento ISTAT 2001)

Ulteriori elaborazioni per la Relazione sullo Stato dell'Ambiente 2013
Materiale presentato negli incontri con enti locali

Presentazione direttiva alluvioni in Liguria al Forum regionale dell'Ambiente del 12 giugno 2014