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I.M.U. NOVITA' 2013

NOVITA' 2013 in sintesi :




DELIBERA IMU ALIQUOTE ANNO 2013

DELIBERA_IMU_2013.pdf



imucalcolo




Il versamento della seconda rata di cui all'articolo 9 (Art. 9, comma 3 D Lgs 23/2011 è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati sull sito del Dipartimento delle finanze
e sul sito istituzionale dell'ente.



ULTERIORI NOVITA' 2013

NOVITA’ DERIVANTI DAL DECRETO LEGGE N. 102 DEL 21 AGOSTO 2013 E DAL D.L. 133 DEL 30 NOVEMBRE 2013


A) ABOLIZIONE della PRIMA E DELLA SECONDA RATA IMU per gli immobili già oggetto della sospensione.



Per l’anno 2013 non sono dovute la prima e la seconda rata dell’Imposta Municipale Propria per le seguenti categorie di
immobili:


a) gli immobili di cui all'articolo 1, comma 1, lettere a) e b), del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85;

*) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
*) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;

b) gli immobili di cui all'articolo 4, comma 12-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44;

12-quinquies. Ai soli fini dell'applicazione dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, nonche' all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, l'assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione.

c) gli immobili di cui all'articolo 2, comma 5, del decreto-legge del 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124;

comma 5. non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell'applicazione della disciplina in materia di imu concernente l'abitazione principale e le relative pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purché il fabbricato non sia censito nelle categorie catastali a/1, a/8 o a/9, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. per l'anno 2013, la disposizione di cui al primo periodo si applica a decorrere dal 1° luglio.

d) i terreni agricoli, nonche' quelli non coltivati, di cui all'articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;

e) i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011.


“Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”

PER TUTTI GLI ALTRI IMMOBILI

- 1° rata di ACCONTO entro 17 Giugno 2013

- 2° rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 Dicembre 2013, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2013, con conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel portale comunale alla data del 9 dicembre 2013

(art. 1 del D.L. n. 102 del 31.08.2013)

B) Altre disposizioni in materia di IMU
1. Per l’anno 2013 non è dovuta la seconda rata dell’Imposta Municipale Propria relativa ai fabbricati
costruiti e destinati dall’Impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e
non siano in ogni caso locati. Tali fabbricati saranno esenti a decorrere dal 1° gennaio 2014.
(art. 2, commi 1 e 2 del D.L. n. 102 del 31.08.2013)
2. Sono equiparate all’abitazione principale le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a
proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.
(art. 2, comma 4 del D.L. n. 102 del 31.08.2013)
3. Non sono richieste le condizioni di residenza e dimora abituale ai fini dell’applicazione della
disciplina dell’abitazione principale personale permanente alle Forze armate e alle Forze di polizia.
(art. 2 comma 4 del D.L. n. 102 del 3108.2013)


4) per gli immobili del gruppo catastale “D” (immobili produttivi) :

a) la quota fissa dello 0,76% è riservata e versata a favore dello stato con codice tributo 3925
b) l’eventuale aumento sino ad un massimo di un ulteriore 0,30% (a discrezione del comune), quale quota variabile, è versata a favore del comune,con codice tributo 3930

5) gli immobili in categoria D/10 (immobili produttivi e strumentali agricoli) passano di intera competenza statale,con codice tributo 3925, aliquota fissa 0,20%, senza possibilità di riduzione, e sono esenti nei comuni montani istat

6) moltiplicatori redite catastali:

65 (dal 1 gennaio 2013) per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D(categorie speciali a fine produttivo o terziario), ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di credito, cambio ed assicurazione)

7) I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivoa quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

8) (MODIFICA IN SEDE DI CONVERSIONE “in corso” DL 35/2013) Il versamento della prima rata, di cui al comma 3 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n.23 (Art. 9, comma 3 D Lgs 23/2011. I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facolta' del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.), è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente

PER CONSULTARE ALIQUOTE 2012 e 2013
http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/imu2012/sceltaanno.htm


9) (MODIFICA IN SEDE DI CONVERSIONE “in corso” DL 35/2013) Il versamento della seconda rata di cui all'articolo 9 (Art. 9, comma 3 D Lgs 23/2011 è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito e sul sito istituzionale dell'ente.
PER CONSULTARE ALIQUOTE 2012 e 2013
http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/imu2012/sceltaanno.htm




Per ogni ulteriore informazione rivolgersi al Servizio Tributi
tel 0185469832
fax 018546236
mail: roberto.lanata@comune.casarza-ligure.ge.it