Homepage Comune Casarza

NUMERI UTILI

numeri utili

Sede Municipale: Piazza Mazzini, 1 CAP 16030 Telefono 0185-46981 Fax 0185-46236
COMUNE Magazzino Via De Gasperi Alcide - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 467304
CARABINIERI Comando Stazione Casarza Ligure: Via IV Novembre 36 - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 46044
UFFICIO POSTALE BARGONE: Via San Martino 4 - 16030 Bargone (GE) tel: 0185 486930
Farmacia San Lazzaro: Via Annuti, 26 Telefono: 0185-46004;
Farmacia Castiglione Chiavarese: Via Canzio, 57/a Telefono: 0185-408065;
PARROCCHIA N.S. DELLA SPERANZA: Piazza N.S. Della Speranza 9 - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 46313, 0185 467104
PARROCCHIA S. BERNARDO E SS. CONCEZIONE: Via Cardini 11 - 16030 Cardini (GE) | tel: 0185 46078
PARROCCHIA S. LORENZO M.: Via Verici 13 - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 46106
PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA: Via Massasco 1 - 16030 Massasco (GE) | tel: 0185 46106
PARROCCHIA S. MARTINO: Via Reccio - 16030 Bargone (GE) | tel: 0185 46106
PARROCCHIA S. MICHELE ARCANGELO: Piazza Della Vittoria 7 - 16030 Casarza Ligure (GE) |tel: 0185 46078
PARROCCHIA S. MICHELE ARCANGELO (Abitazione Del Parroco): Via Mons. V. Podesta' 18/A - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 46078
Scuole Statali:
I.C. Casarza Ligure Scuola materna (dell'infanzia) Via Castello, 16 - Cap: 16030 Telefono: 0185 46023; Fax: 0185 469650
S.El. U.Fracchia Scuola elementare (primaria) Via Annuti, 72 - Cap: 16030 Telefono: 0185 466983; Fax: 0185 469650
I.C. S.M.S. di Casarza Ligure Scuola media (secondaria di I grado) Via Castello, 16 - Cap: 16030 Telefono: 0185 46023; Fax: 0185 469650
I.C. Casarza Ligure Scuola Superiore: Via Castello, 16 - Cap: 16030 Telefono: 0185 46023; Fax: 0185 469650
Scuole Private Paritarie
Sorelle Berisso Rosa e Maria Scuola materna (dell'infanzia) - Paritaria Via Sottanis, 2 - Cap: 16030 Telefono: 0185 467346; Fax: 0185 467346
BIBLIOTECA CIVICA UMBERTO FRACCHIA Via Vittorio Annuti 36 - 16030 Casarza Ligure (GE) | tel: 0185 467894
Banca Carige SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Via IV Novembre, 28/B - 16030
Banco Popolare - Società Cooperativa Banco di Chiavari e della Riviera Ligure - Via IV Novembre, 14/B/R - 16030

cattura99

FlagMii è un'App gratuita per il tuo smartphone che migliora la chiamata di soccorso in caso di necessità. Tienila sempre a portata di mano sul tuo telefonino e se avrai bisogno di aiuto potrai contattare il 118 più rapidamente inviando automaticamente le informazioni più importanti per i soccorsi.

grafico

Con un solo tocco, l'applicazione di FlagMii® chiama per te il 118 e ti mette in linea con il personale di soccorso. In pochi istanti recupera la tua posizione GPS e la invia in automatico al 118, che può così sapere immediatamente dove ti trovi.

SITO WEB PER SCARICARE L'APPLICAZIONE: http://www.flagmii.com/index.htm

APPLICAZIONE GeoResQ

georesq siti

GeoResQ è un servizio di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori della montagna ed agli amanti degli sport all’aria aperta.
Il servizio, gestito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e promosso dal Club Alpino Italiano (CAI), consente di determinare la propria posizione geografica, di effettuare il tracciamento in tempo reale delle proprie escursioni, garantisce l’archiviazione dei propri percorsi sul portale dedicato, ed in caso di necessità l’inoltro degli allarmi e delle richieste di soccorso attraverso la centrale operativa GeoResQ.
GeoResQ vuole essere un valido aiuto per incrementare la sicurezza delle tue escursioni e per il rapido inoltro delle tue richieste d’aiuto in caso di emergenza.
GeoResQ con il servizio mette a disposizione il portale www.georesq.it per la gestione dei propri dati personali, della cartografia e dei propri percorsi, un APP da installare sul proprio smartphone che consente di avviare le varie funzioni del servizio, ed una centrale operativa per la ricezione e l’inoltro delle richieste d’aiuto.

hqdefault

L'APPLICAZIONE E' CONSIGLIATA DAL C.A.I. CLUB ALPINO ITALIANO E DAL CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO. L'APPLICAZIONE E' A PAGAMENTO CON SCONTO SE SOCI C.A.I.

SITO WEB DELL'APPPLICAZIONE: www.georesq.it


DEPLIAN IN ITALIANO SUL RISCHIO METEO-IDROGEOLOGICO E NIVOLOGICO IN LIGURIA CON CONTATTI DEI COMUNI DI CASTIGLIONE CHIAVARESE, CASARZA LIGURE, MONEGLIA E SESTRI LEVANTE


ZAINETTO

Sempre evitando inutili allarmismi, è buona regola prepararsi ad una possibile emergenza allo scopo, una volta manifestata, di poterla affrontare riducendo al minimo gli inevitabili disagi.

Sarebbe quindi bene che ogni famiglia potesse dedicare un minimo di attenzione e di preparativi per eventuali situazioni di emergenza che possono comportare una indesiderata ma improvvisa "partenza" da casa o, viceversa, una prolungata "permanenza" entro casa.

Come anche suggerito dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, una buona organizzazione familiare per l'emergenza può sintetizzarsi in cinque punti:

1) Preparare un elenco di informazioni sui componenti del nucleo familiare

In emergenza può risultare molto utile disporre di un elenco dei componenti il nucleo familiare completo di dati anagrafici, telefoni, dati sanitari di base ed ogni altra informazione utile ai soccorritori per ricongiungimento di nuclei familiari evacuati, recupero dispersi o soccorso sanitario.

2) Compilare una lista di materiali di prima emergenza
Nella lista, esposta in evidenza in casa, dovrà essere elencato il materiale strettamente indispensabile alle esigenze della famiglia in modo tale che, in caso di emergenza, sarà così più facile riempire una borsa con tutto il necessario senza dimenticare nulla:

Indumenti: almeno un cambio per persona con abiti comodi, adeguati alla stagione, includendo impermeabile/antivento;
Attrezzatura di base: fiammiferi, torcia elettrica con ricambio batterie, panni, sacchetti di nylon, nastro adesivo, stoviglie usa e getta, coltello, apriscatole/apribottiglie, se possibile fornello a gas;
Alimenti e bevande: acqua (1 litro/giorno/persona) e cibi non deperibili quali barrette energetiche, frutta disidratata, sale, zucchero, the, caffè, cibi precotti o liofilizzati;
Medicinali indispensabili, fotocopia prescrizioni mediche e borsa primo soccorso;
Copia delle chiavi;
Denaro e tessere telefoniche;
Fotocopia documenti personali più importanti

3) Predisporre una scorta di alimenti e beni di prima necessità

Nel caso il nucleo familiare fosse costretto a soggiornare in casa senza possibilità di uscire per un certo periodo di tempo, sarebbe bene attrezzarsi con una piccola scorta di beni di prima necessità affinché la famiglia risulti autosufficiente il più a lungo possibile: in particolare, oltre ai normali generi alimentari, occorre assicurarsi di avere in casa una buona scorta di acqua potabile (bottiglie o taniche) in quanto, in caso di danneggiamento della rete idrica, è il bene più importante di cui disporre in caso di emergenza

4) Individuare per tempo un luogo di accoglienza temporaneo

Risulta di fondamentale importanza scegliere insieme un luogo in cui, in caso di evacuazione, la famiglia possa ritrovarsi ed eventualmente trascorrere alcuni giorni

5) Designare un referente familiare per le emergenze

Il referente familiare per le emergenze è una persona che vive al di fuori del proprio territorio e che ciascun componente della famiglia può contattare, in caso di emergenza, per fornire o ricevere notizie esternamente il contesto dell'area interessata da un evento calamitoso.


GLOSSARIO


APC (Agenzia Protezione Civile): organismo istituito al fine di assicurare l'unitarietà della gestione delle attività di protezione civile di competenza regionale, in collaborazione con le competenti strutture locali e statali in materia di sicurezza territoriale

AREE DI ATTESA: luoghi sicuri in cui la popolazione deve recarsi immediatamente dopo l'evento o alla ricezione di un allarme dagli organi preposti.

AREE RICOVERO POPOLAZIONE: aree sicure, preventivamente selezionate per livelli e destinate all'accoglienza e ricovero della popolazione colpita da calamità.

AREE AMMASSAMENTO SOCCORRITORI: aree preventivamente individuate dalle Autorità competenti idonee all'ammassamento di materiali e mezzi ed alla predisposizione di campi base per le operazioni di emergenza, al fine di garantire un razionale impiego dei soccorritori nelle zone oggetto dell'evento.

CCS (Centro Coordinamento Soccorsi): organo composto dalle massime Autorità responsabili dell'ordine pubblico, da rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni ed altri Enti ed organismi privati presenti a livello provinciale, che ha il compito di supportare il Prefetto nelle decisioni da assumere nell'ambito di operazioni di protezione civile.

COC (Centro Operativo Comunale): organo, istituito con atto dell'Amministrazione Comunale e configurato secondo 11 funzioni di supporto, con il quale il Sindaco esercita la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione colpita.

COR (Centro Operativo Regionale): struttura, istituita presso la Struttura regionale di Protezione Civile, composta da un responsabile, da una sala operativa e, in emergenza, da staff tecnici integrati da commissioni regionali

COM (Centro Operativo Misto): struttura, istituita con decreto prefettizio, che consente al Prefetto di esercitare la direzione unitaria dei servizi di emergenza con l'ausilio di 14 funzioni di supporto.

ESPOSIZIONE: definizione di tutti gli elementi che, sottoposti a un pericolo, risultano vulnerabili.

PERICOLOSITA': probabilità di manifestarsi di un possibile evento di determinata entità, in un'area definita e in un periodo di tempo.

PIANIFICAZIONE DI EMERGENZA: insieme di procedure operative da attuare nel caso in cui si verifichi l'evento atteso o straordinario.

PREVISIONE: attività diretta allo studio e alla determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, all'identificazione dei rischi ed individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi.

PREVENZIONE: attività volta ad eliminare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti ad eventi calamitosi.

RISCHIO: probabilità che un determinato evento si verifichi incidendo sull'ambiente fisico in modo tale da recare danno all'uomo e alle sue attività, in relazione alle condizioni di vulnerabilità. Nella formula R = F x M (dove R è il rischio, F la frequenza e M la magnitudo) viene definito come combinazione di probabilità e di gravità di possibili danni in una situazione pericolosa.

SOCCORSO: attuazione degli interventi diretti ad assicurare alle popolazioni colpite da eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza.

STATO DI EMERGENZA: situazione di crisi deliberata dal Presidente del Consiglio dei Ministri che ne determina durata ed estensione territoriale in riferimento alla qualità e alla natura degli eventi.

SCENARIO DI EVENTO: descrizione degli effetti causati da un qualsiasi evento massimo atteso alle persone e alle cose, in una porzione di territorio e in un determinato periodo di tempo.

SOP (Sala Operativa di Prefettura): luogo predisposto per accogliere i referenti delle funzioni di supporto al Prefetto, ove si organizzano le singole risposte operative che occorre attuare nelle emergenze a carattere provinciale.

SPC (Struttura Protezione Civile): insieme degli organi che compongono il sistema della protezione civile a livello regionale

VULNERABILITA': individuazione del livello di danno di un determinato elemento o categoria di elementi esposti, conseguente a un definito evento calamitoso.