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Rischio Incendi Boschivi e d'Interfaccia-Volontariato AIB


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RISCHIO INCENDI BOSCHIVI E D'INTERFACCIA


I gravi squilibri e il progressivo impoverimento provocati all'ecosistema forestale ligure dai ricorrenti incendi, rappresentano una delle attenzioni prioritarie per la nostra regione.
Ad essa la Legge quadro in materia di incendi boschivi (353/2000) e le Leggi Regionali 6/97 e 4/99 assegnano fondamentali ruoli quali:
• pianificazione e programmazione, attraverso il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi
• organizzazione e coordinamento della Struttura operativa di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, il sistema di enti locali, delegati e di volontariato che compone la struttura operativa di intervento per la prevenzione e lotta agli incendi boschivi
L'eliminazione totale degli incendi è una prospettiva traguardabile in un periodo che va ben al di là del singolo piano.
Obiettivo della Regione è definire un costante miglioramento delle infrastrutture di previsione, prevenzione ed intervento e poter contare su volontari e cittadini sempre più preparati.
Qui di seguito abbiamo una descrizione del Sistema Regione Liguria sull'Antincendio Boschivo:



Per salvare il nostro patrimonio boschivo sono necessarie la vigilanza e la collaborazione di tutti. Ogni cittadino può segnalare avvistamenti di focolai al Centro Operativo Regionale, chiamando il numero verde gratuito della Regione 800-807047; oppure il numero 1515, istituito dal Ministero per le Politiche Agricole.

COLLEGAMENTO ALLA PAGINA DEDICATA AL SETTORE FORESTALE CON NOTIZIE, MANUALI, DATI E MODULISTICA

(Clicca sull'immagine)

bosco

NORME DI COMPORTAMENTO


In caso d'incendio, ma anche per imparare a prevenirlo, è bene seguire precise regole di comportamento. Il Servizio regionale antincendio boschivo ha redatto una serie di norme per la sicurezza del cittadino e la tutela del bosco.


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COME DIVENTARE VOLONTARIO ANTINCENDIO BOSCHIVO DELLA REGIONE LIGURIA



SERVIZIO REGIONE LIGURIA ANTINCENDIO BOSCHIVO - INIZIATIVA ANCHE IO SONO UN SALVABOSCHI

salva boschi


Quando si va nei boschi è utile portare sempre con sè il tesserino del salvaboschi che contiene il numero verde d'emergenza e le cinque regole per chiamare il centro operativo regionale.

RELATIVA TESSERA SALVABOSCHI


Bisogna ricordare, comunque, che la prima cosa da fare quando si avvista un focolaio è avvisare il centro operativo chiamando il numero verde gratuito della Regione 800-807047 oppure il numero 1515, istituito dal Ministero per le Politiche Agricole. .

tratto dal sito web della Regione Liguria del Settore Agricoltura, Foreste e Antincendio Boscivo www.agriliguria.net

REGOLE DA NON TRASCURARE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI BOSCHIVI


Gli incendi boschivi costituiscono una minaccia continua per il nostro patrimonio ambientale di fronte alla quale qualsiasi strategia di lotta e prevenzione è destinata a fallire se non sostenuta dalla partecipazione attiva e corretta dei cittadini.
Tale partecipazione richiede una diffusa presa di coscienza del ruolo insostituibile che foreste, aree boschive e parchi svolgono per il mantenimento degli equilibri naturali della vita del pianeta. la lotta agli incendi boschivi va dunque vinta anzitutto sul fronte della prevenzione, realizzabile attraverso un'attenta informazione educativa rivolta alla famiglia, scuola e società civile.


RICORDA CHE CI VOGLIONO 5 MINUTI PER DISTRUGGERE UN BOSCO MA CI VOGLIONO 100 ANNI ! ! ! PERCHE' SI RICOSTITUISCA COL SUO HABITAT !


REGOLE DI COMPORTAMENTO PER PREVENIRE GLI INCENDI
Regole di comportamento per prevenire gli incendi.pdf


REGOLE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO
Regole di comportamento in caso di incendio.pdf

ORDINANZA COMUNALE PER LA PREVENZIONE AGLI INCENDI BOSCHIVI N° 19 DEL 16/07/2007



DETTAGLI PER TIPOLOGIA:


FIAMMIFERI E CICCHE DI SIGARETTE

Chi è all'interno di un veicolo deve sempre servirsi del portacenere evitando di gettare la cicca di sigaretta dal finestrino. Per chi guida veicoli a due ruote vige il divieto di lanciare le cicche di sigaretta. Evitare di gettare mozziconi accesi nell'erba e tra le foglie secche del sottobosco. inoltre, è bene ricordare, che nei periodi di massima pericolosità è vietato fumare nei boschi.

FUOCHI NEI PIC-NIC E NEI CAMPEGGI

Possono essere accesi soltanto nelle aree idoneamente attrezzate a scopo turistico - ricreativo e comunque sempre lontano dagli alberi, ceppaie, cespugli. Essi non vanno mai abbandonati neppure per un istante e, al termine dell'uso, bisogna assicurarsi di averli spenti completamente.

AGRICOLTURA E FORESTE

E' vietato accendere fuochi all'aperto nei boschi o ad una distanza inferiore a metri 100 dai medesimi. L'uso del fuoco per bruciare residui vegetali conenssi all'esercizio dell'attività agricola è consentito a distanze superiori ai 50 metri purchè il terreno su cui viene acceso il fuoco sia circoscritto ed isolato naturalmente ovvero con solchi di aratro, zappature per l'eliminazione della cotica erbosa o con altro mezzo efficave per arrestare il fuoco; l'abbruciamento è vietato quando spira il vento.
L'autorizzazione per l'uso del fuoco per bruciare residui vegetali a distanze inferiori a metri 50 dal bosco deve essere richiesta al Comando Stazione Forestale territorialmente competente con preavviso di almeno cinque giorni.

EDILIZIA

E' vietato bruciare materiale derivante da attività edilizia in occasione di giornate in cui spira il vento. Vige il divieto di bruciare materiale che potrebbe provocare sostanze tossiche. Vige il criterio di distanza dai fondi dei confinanti come da codice civile.
L'autorizzazione per l'uso del fuoco per bruciare legname, carta e altri residui non di natura plastica/gommosa, deve essere richiesta al Comando Stazioen Forestale territorialmente competente con preavviso di almeno cinque giorni.

FALO' E FUOCHI ARTIFICIALI

Vanno evitati nella stagione calda, particolarmente asciutta e ventilata e, se proprio necessari, vanno eseguiti sempre con la debita sorveglianza e con tutte le precauzioni necessarie. In occasione di feste patronali, manifestazioni o iniziative organizzate da associazioni o enti, può essere autorizzata, dall'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, l'accensione di uno o più fuochi a distanza inferiore a metri 100 dal bosco per consuetudini folcloristiche.

ORDINANZA COMUNALE N° 4 del 16/01/2012 RIGUARDANTE IL DIVIETO E LA REGOLAMENTAZIONE DEI PETARDI E DEI FUOCHI D'ARTIFICIO



STATO DI GRAVE PERICOLOSITA'

Durante il periodo dichiarato di "Stato di grave pericolosità", in qualsiasi parte del territorio e nella quale possa esserci pericolo d'incendio, è vietato l'abbruciamento dei residui vegetali, accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville, scintille o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio.
Tale dichiarazione viene istituita attraverso un DECRETO emesso dal Responsabile del Centro Operativo del Comando del Corpo Forestale dello Stato della Regione Liguria. Qui di seguito troverete il fac-simile del manifesta di dichiarazione dello stato di grave pericolosità:

stato di grave pericolosita


RIFIUTI

Tutti i cittadini non devono mai lasciare i loro rifiuti nei boschi, specialmente carta e plastica che sono combustibili facilmente infiammabili ma gettarli negli appositi contenitori quando ci sono sul posto oppure portarseli con se fino a quando non si troverà l'isola ecologia.
E' vietato abbandonare veicoli, gettare nei boschi qualsiasi tipo di rifiuto (mobili, frigorimeri, materassi, bombole, gomme, eternit ecc ecc) oltre a creare materiale facilmente infiammabile, sono materiali che potrebbero contenere sostanze nocive per la salute umana e quindi per gli operatori che intervengono sull'incendio per le operazioni di spegnimento e per l'intera popolazione della zona.

SEGNALETICA PERICOLO INCENDI

Le indicazioni dei cartelli che informano sul pericolo di incendio, soprattutto nelle aree naturali più a rischio, vanno rispettate.

segnale il bosco e anche tuo di casarza ligure

SEGNALAZIONI DI SITUAZIONI DI PERICOLO INCENDIO


In caso di avvistamento di incendi, segnalare dando il proprio nominativo e specificando la descrizione della zona oggetta di incendio (localizzazione, presenza di case, tipo di vegetazione se in grado di specificarlo) ai numeri:

NUMERO VERDE NAZIONALE A CHIAMATA GRATUITA 1515 DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO (NUMERO VALIDO ANCHE PER LA SEGNALAZIONE DI QUALSIASI ALTRA EMERGENZA AMBIENTALE)

CENTRO OPERATIVO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO DELLA LIGURIA A CHIAMATA GRATUITA 800 80 70 47

NUMERO NAZIONALE A CHIAMATA GRATUITA 115 DEI VIGILI DEL FUOCO


CASERMA COMANDO STAZIONE CORPO FORESTALE DELLO STATO DI CASARZA LIGURE

VIA VITTORIO ANNUTI N° 34 - 16030 - CASARZA LIGURE - GENOVA

Apertura al pubblico ogni MERCOLEDI' DALLE ORE 08:00 - 12:00

0185 - 46 90 04
FAX: 0185 - 46 93 07

ALTRO COMANDO STAZIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO SI TROVA A LAVAGNA IN VIA DEL MERCATO NUMERO TELEFONICO: 0185 - 399163

OPPURE NUMERI DEL COMANDO FORESTALE REGIONE LIGURIA

010- 54 84 570 / 010 - 54 84 571 FAX: 010 - 58 60 49


simbolo logo vab val petronio

UNITA' INTERCOMUNALE ANTINCENDIO BOSCHIVO VAL PETRONIO


Per prevenire ed operare in caso di incendio boschivo



Il Comune di Casarza Ligure insieme ai Comuni di Castiglione Chiavarese, Moneglia e Sestri Levante ha costituito la SQUADRA INTERCOMUNALE DI ANTINCENDIO BOSCHIVO “Val Petronio” per attuare in forma unitaria e coordinata gli interventi di antincendio boschivo rivolti a tutelare l’integrità della vita umana, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo derivanti da eventi calamitosi, attuando in coordinamento con la Regione Liguria, il Corpo Forestale dello Stato e gli altri enti competenti le azioni di prevenzione a salvaguardia ambientale.


CONVENZIONE CON LA SQUADRA INTERCOMUNALE ANTINCENDIO BOSCHIVO - VAL PETRONIO APPROVATA CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 30 DEL 30 SETTEMBRE 2011


La SQUADRA INTERCOMUNALE DI ANTINCENDIO BOSCHIVO VAL PETRONIO è costituita da volontari e possono aderirvi tutti i cittadini.

Per partecipare al servizio occorre iscriversi alla squadra intercomunale degli A.I.B. (Addetti Incendio Boschivo) Val Petronio il cui Comune capofila è Sestri Levante che coordina a livello amministrativo i diversi volontari sia del proprio Comune che di quelli di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese e Moneglia.
La squadra intercomunale A.I.B. Val Petronio (nota anche come V.A.B. - Volontari Antincendio Boschivo) effettua interventi operativi durante gli incendi boschivi ma soprattutto partecipa all'attività di prevenzione antincendio boschivo tramite operazioni coordinate di controllo del territorio.


A chi é rivolto

Cittadini residenti nei Comuni di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Moneglia e Sestri Levante di età non inferiore a 16 anni, fisicamente idonei allo svolgimento del servizio, che non abbiano riportato condanne penali e non abbiano carichi pendenti con la giustizia per incendi dolosi.
I minori di 18 anni dovranno esibire una dichiarazione di consenso allo svolgimento dell'attività di a.i.b. (addetti incendio boschivo), sottoscritta da chi esercita la patria potestà su di essi (genitori o tutore).


Come si accede

Chiunque intenda rendersi disponibile per l'attività di prevenzione e di spegnimento degli incendi boschivi deve presentare apposita domanda - redatta secondo il modello allegato - allo sportello del proprio Comune di residenza presso l'Area Lavori Pubblici- Servizio di Protezione Civile e presso il Servizio Volontariato; oppure presso l’ URP del Comune di Sestri Levante.


Leggi e regolamenti

- Legge 225/1992
- Legge regionale n. 6/1997;
- Legge Regionale n. 7/2011
- Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi previsto dalla Legge n. 353/2000, approvato con DGR 1402/2002 e ss.mm.ii.
Il Comune di Sestri Levante provvede all'iscrizione dei richiedenti in un apposito elenco tramite la collaborazione amministrativa del Comune di residenza del richiedente e lo trasmette al Centro Operativo Provinciale del Corpo Forestale dello Stato ed agli enti di interesse.
L'elenco viene aggiornato con cadenza annuale.


Validità

L'inserimento nei V.A.B - A.I.B. è subordinato all'accertamento medico dell'idoneità fisica al servizio Addetti Incendio Boschivo, prescritto dalle normative vigenti, con accertamento del gruppo sanguigno di appartenenza, che verrà riportato sul tesserino di riconoscimento dato in dotazione per l’espletamento dell’attività.
L'idoneità fisica allo svolgimento del servizio deve risultare da un certificato medico, che conserva validità di quattro anni per i soggetti di età compresa tra 16 e 60 anni e di un solo anno per gli ultrasessantenni.
Il Volontario, accertata l’idoneità fisica, effettua appositi corsi di formazione per la prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi organizzati dalla Provincia di Genova e, divenuto operativo, viene dotato dell’attrezzatura e dei D.P.I. per lo svolgimento dell’attività.

MANIFESTO INFORMATIVO PER ISCRIZIONE ALLA SQUADRA VAB VAL PETRONIO
Manifesto_iscrizione_VAB_VAL_PETRONIO.pdf



MODULISTICA PER ISCRIZIONE ALLA SQUADRA INTERCOMUNALE ANTINCENDIO BOSCHIVO VAL PETRONIO



MODULO DI ADESIONE:



ATTO DI ASSENSO PER FIGLIO/A MINORE DI ANNI 18: