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assegno servizi

anzianiChe cosa fornisce
a) "buoni servizio (voucher)", ossia buoni per acquistare prestazioni domiciliari di natura assistenziale da operatori di cooperative sociali, per i seguenti importi:
1. TIPO A € 5.170,00
2. TIPO B € 3.100,00
3. TIPO C € 1.550,00

L'importo é commisurato alla gravità del bisogno, e quindi alla durata oraria giornaliera dell'assistenza necessaria (TIPO A € 5.170,00 - assistenza per almeno 7 ore al giorno; TIPO B € 3.100,00 - assistenza per almeno 5 ore al giorno; TIPO C € 1.550,00 - assistenza per meno di 5 ore al giorno).
Da esso va comunque detratto il valore di compartecipazione del cittadino alla spesa commisurato all'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) della persona.
In pratica si ha:
- una riduzione del 20% dell'assegno, se l'indicatore ISEE é INFERIORE O UGUALE A 8.300 euro;
- una riduzione del 35% dell'assegno, se l'indicatore ISEE va da 8.300 euro a 13.000 euro;
- una riduzione del 50% se il valore ISEE supera 13.000 euro.

L'assegno consente di acquisire prestazioni sostitutive o integrative delle cure familiari, erogate da persone che abbiano frequentato o si impegnino a frequentare i corsi per l'assistenza familiare organizzati dalla Regione, e prestazioni di assistenza tutelare, erogate da operatori qualificati, in servizio presso cooperative sociali accreditate iscritte nell'apposito elenco regionale.

b) Contributo a rendiconto per chi ha alle sue dipendenze una badante o collaboratore familiare che devono essere in regola con l'assunzione e il pagamento dei contributi.

A chi é rivolto
I destinatari sono le persone di età superiore ai 65 anni, i cui familiari (o altri aiuti informali) si impegnano nell'assistenza a domicilio nei seguenti casi:
1. assistenza prolungata, sostitutiva al ricovero in Residenza Protetta e RSA;
2. assistenza a termine (malati terminali o con gravi problemi socio-sanitari a termine);
3. post-degenza ospedaliera, in alternativa al ricovero in RSA;
4. per gravi non autosufficienze da demenze o esiti da patologie neuromotorie, come misura sostitutiva al ricovero in residenza, utilizzata in maniera aggiuntiva al Centro Diurno.
L'assegno servizi costituisce un intervento aggiuntivo rispetto alle prestazioni di assistenza domiciliare oggi erogate, per rispondere alle esigenze di un numero maggiore di cittadini e non solo alle persone che versano in stato di povertà , con lo scopo di evitare, ove possibile, il ricovero in istituto o casa di cura.

Come si accede
Il servizio viene gestito a livello distrettuale. Ci si può rivolgere al Segretariato Sociale, presso i Servizi Sociali.

Documenti da fornire
- domanda di accesso al contributo;
- attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità (rilasciata da non più di un anno - non necessaria per chi possiede un isee superiore a € 13.000);
- certificato medico, rilasciato dalle commissioni di invalidità civile o dal medico di famiglia, dal quale risulti lo stato di non autosufficienza;
nel caso che si chieda il contributo per il/la "badante", anche
- compilazione del modulo relativo alla retribuzione mensile del/la "badante" e dei relativi versamenti inps;
- dichiarazione di impegno, da parte del/la "badante", a frequentare apposito corso regionale di qualificazione.
in caso di richiedente extracomunitario:
- copia della carta di soggiorno

Leggi e regolamenti
- delibera Giunta Regione Liguria n. 362 del 23 aprile 2004.

Tempi standard
L'erogazione del servizio é subordinata ad una prima visita dell'assistente sociale per valutare la concreta situazione del richiedente.

Validità '
L'assegno può essere erogato una sola volta nell'anno. In caso di situazioni particolarmente gravi, può essere ripetuto l'assegno di tipo C, anche in aggiunta a quello di tipo A.